Home arrow Eventi arrow Colossal Extreme Show 2010  
Home
News
Viaggi
Personaggi
Gare
Eventi
Tricks
Prodotti
Libri
Collegamenti Web
Login

Colossal Extreme Show 2010 PDF Stampa E-mail

Colossal Extreme Show, tre giorni interminabili, da venerdì 23 a domenica 25 aprile, in cui si sono registrate tutte le condizioni meteorologiche -due sicuramente un po’ troppo piovose-, ma che hanno regalato condizioni eccezionali per la pratica degli sport interessati. È stata una grande manifestazione, di rilevanza regionale e nazionale, di sensibilizzazione verso lo sport, il rispetto dell’ambiente marino, la sicurezza in mare e la solidarietà. Questa manifestazione è stata creata per tutti coloro che amano gli sport estremi “en plain air” e per gli atleti professionisti, per dare un’occasione unica di confrontarsi ed esibirsi davanti un folto pubblico, che solo la Capitale può regalare, e per contribuire alla divulgazione e allo sviluppo di queste discipline sportive.

Venerdì 23 aprile si sono aperte le porte ai primi espositori, arrivati da tutta la Penisola per mostrare al pubblico del Colossal le nuove attrezzature 2010 relative a kitesurf, sup e windsurf. C’era un’azienda italiana leader del settore come la Rrd Roberto Ricci Designs, che ha sfoggiato tutti i suoi ultimi gioielli, con una gamma vastissima tra ali, tavole e vele; e poi ancora un'altra azienda italiana la Kite Loose, Rodwy e Caution Santa Cruz, due nuovi marchi importati in Italia, Advance, F-One, Underwave, con la rappresentanza dall’atleta di punta Gianluca Marcis, Best Kiteboarding, Naish Kite e Naish Sup e Gasfins, le nuove pinne made in Italy. Per i professionisti delle tavole c’erano Hydro custom board, Redz Surf Board, specializzato nelle tavole da surf e nei surfini per il kite wave, Calibro 9 kiteboarding, Arriba Arriba Kiteboarding, Jorguse Kite Board 2010, Jayfactory & Fins tavole race, North, Ion tavole, kite e accessori, Fanatic, North Sails, Tabou. E poi ancora per quanto riguarda kite, windsurf, surf e sup c’erano Takoon, Bic Sport, Bic Surf, Oxbow e marchi partner del kiteboard italiano come Tony Vagare e 4FP e Kitemoving viaggi dedicati al kitesurf, e Kitetour, scuola-vacanza in barca a vela.

In tarda mattinata è arrivato anche il vento, 20-30 nodi di scirocco, condizioni radicali, solo per i più esperti, purtroppo sotto la pioggia, che comunque non crea nessun problema ai gladiatori. Verso le 17, come da programma, si parte per il photo e video shooting al centro di Roma; sponsor di questa iniziativa è il County Club Castelfusano, già partner per la logistica del Colossal Extreme Show 2010. Le singolari riprese sono state effettuate sul fiume Tevere, all’isola Tiberina e al Colosseo.

Sabato 24 si aprono ufficialmente le porte del Colossal al pubblico e ai circa 80 fotografi precedentemente accreditati per il concorso fotografico Colossal Photo Contest, iniziativa realizzata in collaborazione con “Un mare di passione”. Il Colossal Extreme Show metteva in palio per il vincitore della Photo Colossal, una crociera sul Mediterraneo di una settimana per due persone, offerta da Msc Crociere. Per le foto dei singoli sport c’erano in palio tanti altri premi fotografici offerti da Ottica Foto Roma.

La giornata del sabato è stata caratterizzata da onde perfette di un metro, lisce e regolari, che hanno consentito di svolgere esibizioni di skimboard ed expression session di bodyboard e surf, organizzate da DB Surf Club di Ostia, che dal 2000 organizza tappe di campionato regionali e nazionali di surf, skimboard, bodyboard. A vincere per l’expression session di bodyboard è stato Davide Danti e per il surf Roberto D’Amico.

Sabato sera è stato anche il momento del Colossal Music Show, che ha visto susseguirsi molte iniziative. In apertura la scuola di ballo Asd Eleish ha deliziato il pubblico con un balletto, a seguire la musica live, con la partecipazione di Lemmings, Roma Polaski, Control V e i N.O.A. (Nessuna Opzione Alternativa). "Kloseth Fashion Store" ha poi stupito con una singolare ed eccentrica sfilata, un mix di moda giapponese, echi goth, note fetish e atmosfere burlesche, ammiccanti e rétro.

Domenica 25 aprile, terza e ultima giornata, sicuramente la più entusiasmante, soleggiata, allegra, frizzante. Dodici interminabili ore di sport al Parkour con l’Asd Pkr-Roma, che ha estasiato pubblico e fotografi saltando per dieci ore consecutive tra i tavoli, sui tetti delle cabine, praticamente ovunque.

Altro intrattenimento è stato offerto da Indoboard Italia e dalla rampa skate, sempre in piena attività, presa d’assalto da ragazzi più esperti e bambini intrepidi e desiderosi di imparare questo sport, con la preziosa collaborazione e professionalità di CineSkatePark Skate Social Network. Va spesa sicuramente una nota polemica, ma doverosa, sulla mancata presenza, precedentemente annunciata e pubblicizzata, del The Spot di Ostia, che malgrado gli impegni presi con l’organizzazione non si è presentato, senza dare alcuna giustificazione. Pertanto l’organizzazione si scusa con tutti coloro che arrivando si aspettavano di trovare la loro assistenza, ma tale assenza non è imputabile all’organizzazione del Colossal Extreme Show, quanto piuttosto alla mancanza di professionalità del noto skatepark di Ostia “The Spot”.

Ma torniamo al Colossal Extreme Show. In quanto festa dello sport, tra cui molti acquatici, la mattinata di domenica è stata caratterizzata dal Sup, la nuova disciplina che sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Con il DB Surf Club ancora protagonista e sotto l’impeccabile organizzazione di Tony Di Bisceglie è stata disputata la prima tappa di campionato Surfing Italia di Sup Stand Up Paddle Surfing, valevole anche per il Colossal Trophy Sup. Le condizioni sono state eccellenti per lo svolgimento: sole, mare piatto e leggera brezza da ponente. Gara race di 6 miglia marine per gli uomini, la metà per le donne.

Per la categoria Junior è primo Mario Paudice, secondo Michele Colaianni e terzo Roberto D’Amico; nelle Donne prima Silvia Mecucci, seconda Scianon Askay, terza Lucia Marra; nei Senior primo Fabrizio Gasbarro, secondo Leonard Nika e terzo Nicola Abatescianni; nei Master 12.6 primo Alessandro Ceccarelli, secondo Massimo Cipollari e terzo Gianni Montagnere e infine nei Master 14 primo Carlo Rotelli, secondo Mirco Babini. I primi classificati per la categoria master 12, donne e senior, come premio “Colossal Trophy” si sono aggiudicati un soggiorno di una settimana per una persona a Santander – Somo (Spagna) messo in palio da Surf To Live.

Al termine di questa combattuta gara, ecco arrivare anche il noto ponentino romano, che regala un pomeriggio indimenticabile, con circa 15 nodi costanti, che hanno consentito al popolo del kitesurf di testare le nuove attrezzature, mentre i team dei marchi presenti hanno potuto dare spettacolo con le manovre più spettacolari.  

C’erano Chiara Esposito, Peter Geier, Cristiano Cecchini, Andrea Sterbini, Daniele Maiorino, Emanuele e Francesco Minutello, Lauro e Giovannelli, Giuseppe Esposito, Alice Brunacci, Giacomo Barberi, Francesca Pezone, Nicola Spadea, Emanuele Vitaletti e Luca Marcis. Infine due special guest internazionali, Tomas Teixeira Gomes e Paulino Pereira, che si sono battuti in un entusiasmante Best Trick organizzato dall’Asd Kite In Progress, nata dall’esperienza di tanti anni d’agonismo e attività didattica di Piercarlo Ricasoli, Romano Raspini e Giampaolo De Carolis. Primo classificato Tomas Teixeira Gomes, secondo Paulino Pereira. Il vincitore del “Colossal Trophy” si è aggiudicato il premio messo in palio da Kite Moving, 6 giorni a Ranchodopeixe - Preà/Jericoacoara per 2 persone.

L’interminabile giornata di domenica si conclude con le premiazioni di tutte le discipline disputate e con la premiazione della prima fase del Colossal Photo Contest. Si aggiudicano il premio della foto del giorno, “scattata e premiata”, per la giornata di sabato 24 Stefano Procopio, per la giornata di domenica 25 Emily Santoro. Sono stati premiati con il libro dedicato al kitesurf, presentato in anteprima al Colossal Extreme Show 2010, di Roberto Foresti, veterano della fotografia dedicata a questo sport.

Il Colossal Extreme Show ha dimostrato di essere non solo un’occasione di divertimento e svago, ma anche un’opportunità per dedicare spazi ad associazioni Onlus per la divulgazione e la raccolta di fondi a sostegno delle loro cause. Quest’anno è stata scelta l'associazione Magicaburla che opera nel settore della clownterapia dal 1999. Altra iniziativa è stata dedicata all'ecologia e alla salvaguardia dell'ambiente marino con la presenza della Surfrider Foundation Europe, associazione senza scopo di lucro, che si dedica alla tutela e alla salvaguardia dei nostri mari, delle onde e delle spiagge. Per restare sempre in tema di ecologia e di riciclaggio un’altra proposta originale e innovativa è stata presentata da Sunny Way, con Recycled Carton Boat, una prova sportiva, artistica, manuale, ma soprattutto ecologica.

(Testo: Francesca Urbano - www.francescaurbano.com).

 
< Prec.   Pros. >
...