L’Italia e il surf, federazioni, campionati... come vedi la situazione? Mah, mi sembra che non sia cambiato tanto, c’è qualche soldo in più e basta, i problemi son sempre quelli dell’Asi, mi sembra del 1991. Ti piacciono le gare che si organizzano in Italia? Mi piacciono molto, perché è uno dei pochi momenti, in cui si ritrovano insieme molti amici. Una cosa che non sopporti della scena italiana? Non saprei. Il più bell’evento a cui hai mai partecipato? Rip Curl Pro Six Star Hossegor 2005. Dai un consiglio agli organizzatori di gare. Aumentare sempre il montepremi e comprare un computer con tre tastiere, almeno il voto è quello e non varia. Dai un consiglio ai tuoi sponsor. Sponsorizzare veramente un atleta non è una cosa facile, ci vogliono soldi da investire e persone che si prendono cura degli atleti. Dai un consiglio a un ragazzo che sogna di diventare pro. Fatti il c..o! Dai un consiglio a te stesso. Never give up! Meglio fare gare, foto, video oppure farsi i fatti propri? Tutto è bello, se fatto con le persone giuste. Ah Bonfo, ma dove si va quest’anno?! Il tuo eroe nel surf? Adesso è pelato. E il tuo eroe nella vita? Ehhh ce ne fosse solo uno. La cosa che ti ha fatto arrabbiare di più al mondo? La gente che inquina sbattendosene di tutto. Hai un motto? 180 ci si schianta 220 stringi i denti. Prossimi programmi? Surfare, surfare, surfare. Chi vuoi ringraziare? Bella domanda. In primis Protest, Alberto Galletti di Rt, il mio allenatore Dario Nuzzi, i miei amici e, ultima ma non ultima, la mia fidanzata. |