Home arrow Gare arrow XRay - Naloo Twenty Minutes Slalom Cup  
Home
News
Viaggi
Personaggi
Gare
Eventi
Tricks
Prodotti
Libri
Collegamenti Web
Login

XRay - Naloo Twenty Minutes Slalom Cup PDF Stampa E-mail
Testo: Vittorio Arioti (Ita-229) Foto: Fabrizio LaMela (Sgobbo)

Il 7 agosto all’XRay Winsurf Academy presso il Naloo surf center sulla costa laziale un bel sole ha accolto in un clima amichevole gli agguerriti slalomisti della IV zona, non ancora in ferie o occupati in gare internazionali, per un’amichevole battaglia a suon di planate nelle acque antistanti il circolo. Eccovi il divertente report della manifestazione, corredato da tante foto.

La spettacolare partenza.

Partenza del gruppo.

La giornata si presentava bella e calda, con il classico “via vai” di vele e di tavole, bagnanti che fanno  mille domande sull’evento e ragazze incuriosite che fanno capolino e cornice a questo splendido quadretto… il che non guasta mai! Il vento, all’inizio leggero, spirava dalla direzione giusta e le previsioni lo davano in rinforzo, da Ovest, nel pomeriggio. Bene, c’era così tutto il tempo per fare le cose con calma e, vista le temperatura di 35 gradi, gli organizzatori offrono RedBull ghiacciate ai partecipanti.

La scelta degli atleti ricade sui materiali più grossi, si montano vele tra gli 8 e i 9mt. e si preparano tavole sui 130 lt. Mentre si completano le procedure d’iscrizione (alcuni degli atleti sono alla loro prima regata!) si percepisce nell’aria un pizzico di sana emozione, che comunque precede sempre le gare, ma questa volta è anche motivata dal bollettino AICW che conferisce un tono di ufficialità e d’importanza all’evento in questione.

Malgrado in molti siano in vacanza si nota una buona flotta di iscritti, tra i quali spiccano i nomi dei pro Raimondo Gasperini e Alessandro Giovini, oltre ai soliti noti del circuito laziale, come La Monaca, Arioti, Lucarini, Ciriani, D.Ingravallo. As eguire un gruppetto di amatori che si cimentano per la prima volta in un percorso Slalom.

Ingaggio strambata tra il terzo classificato, Lucarini (a sinistra) e il quarto Arioti (a destra).

Alle 17 finalmente il vento si distende regolare con una base di 11 nodi, con raffiche a 14. Un veloce skipper meeting e rapidamente si piazzano le boe nel più classico degli ins & out per la “Twenty Minutes”… here we go!

Entusiasmante la decisione di partire dalla spiaggia con le tavole in mano, giusta alchimia per creare spettacolo e catturare l’attenzione di chi prende il sole e si volta interessato per lo spettacolare bailamme delle tavole e il movimento delle vele. E tra lo sguardo incuriosito dei bimbi, che chiedono alle loro mamme di voler fare i surfisti da grandi, Paolo Bini, direttore d’orchestra, abbassa la bandiera ufficiale XRay, dando il via alla prima prova.

Grande corsa in acqua, schizzi ovunque, qualche velata sulla schiena, colpi di pinna sulle caviglie, atleti coperti dal vento che annaspano e…  via di corsa sulla prima boa che vedrà qualche colpo di scena. Giovini, con ottima tattica, gira primo, esibendo il suo biglietto da visita. E fin qui tutto normale. Ray, che con una partenza fulminea era primo, complice un giro di vento non riesce a prendere la prima boa ed è costretto a una virata per prenderla e così anche Lucarini. Ne approfitta Arioti, che con una traiettoria geometrica gira sulla boa per secondo.

Dietro si sente Ray che ruggisce! Infatti, sulla boa di rientro, che permette un lasco veloce a conclusione del primo giro, Gasperini con una strambata perfetta mette “i puntini sulle i” e guadagna un solido vantaggio. Da questo momento in poi sarà un duello tra Giovini e Raimondo per il primo e il secondo posto, così come per il terzo e quarto sarà una gara a parte tra Lucarini e Arioti, anche loro al sicuro da qualsiasi insidia. 

Lorenzo Lippi.

Dal gruppo (sembra una regata a parte), emerge un costante Ingravallo. Intanto, durante la prova il vento aumenta e le raffiche sfiorano i 16 nodi, così da permettere anche ai meno tecnici di chiudere qualche giro del percorso. Si arriva così allo scadere dei 20 minuti. Giovini è primo, Ray secondo (8 giri per uno), Arioti deve cedere a metà percorso a un allenatissimo Lucarini (ambedue con 7 giri), Ingravallo è quinto (6 giri) davanti al gruppo. Alcuni di loro pagano lo scotto di allenarsi esclusivamente in bordi “kilometrici” sempre al lasco e con poche strambate… in gara ci sono le boe!

Curiosità: Giovini, Arioti, Lucarini e Ingravallo si fanno 35 minuti di gara perché non si accorgono dello stop; Gasperini utilizza materiale nettamente più piccolo dei primi classificati: vela di 8 mt Starboard Isonic 122 e pinna Drake di serie (ma come ha fatto?!); Giovini ha fatto quasi tutte le prove con la tavola aperta in prua per una collisione; Giordano Gregorig fa la gara con il suo 106 Freestyle Flare e una vela da 7 mt, a testimonianza della voglia di esserci e divertirsi. E a conferma dell’agonismo, non mancano le proteste: La Monaca, sostenuto da alcuni atleti, fa la voce grossa e dice la sua: “percorso con un lato troppo al traverso!”. Ok! Subito accontentati, si sposta la boa al largo di qualche grado, rendendo il percorso meno tecnico e veramente abbordabile a tutti.

20 minuti di pausa, soprattutto per far riprendere gli sventurati che “se so’ fatti 35 minuti tirati”, qualcuno con allenamento zero (vedi Arioti ) e si riparte con una Ten Minutes votata all’unanimità.

Alessandro Giovini.

Dario Ingravallo.

Sempre con una spettacolare partenza dalla spiaggia, Paolo Bini abbassa la bandiera del via, contornato da un pubblico che questa volta fa il tifo! Vele spiegate e tavole che sfrecciano verso la prima boa, sostenute da un generoso Ponente che ci vuole far regatare a tutti i costi (cosa nota che al Naloo spira fino al tramonto!).

Questa volta, già dalla prima boa si può redigere la classifica della seconda prova: primo Gasperini, che questa volta non sbaglia boa e rimane in testa per tutta la regata con la grinta e la classe che lo contraddistinguono; secondo Giovini, inossidabile e veloce, un vero esempio di atleta; terzo Lucarini, impressionante quanto sia allenato; quarto Arioti, costante non molla mai; quinto Ingravallo, regolare e preciso; sesto Ciriani, che finalmente sfrutta la sua esperienza di “formulista”; settimo Ivano, che emerge dal gruppo (mettendosi in mostra anche durante gli allenamenti); ottavo “il gruppetto”.

Foto di gruppo per i partecipanti.

Con il sole ormai tramontato, si conclude così il primo giorno: tutti stanchi, ma felici di aver planato insieme, tra una risata e una “bomata”, con la promessa di “darcele” di nuovo (sportivamente parlando) il giorno dopo. 

Purtroppo sabato ci sarà spazio solo per lo show spettacolare dei ragazzi dello Skimboards. Il vento ha fatto le “bizze” su tutto il Lazio, peccato…

La classifica vede quindi al primo posto pari merito Gasperini e Giovini, ma va bene così, lo stile di questa competizioni era quello di stare insieme divertendoci! Infatti, si dà il via a una mega grigliata, innaffiata con dell’ottimo bianco, offerta dall’organizzazione: XRay Academy & Naloo,Wall Ride.

Quindi si allestisce lo stand in spiaggia con premi e gadget per tutti, dal primo all’ultimo! Carletto Wave (noto windsurfer della costa laziale), reduce dalla Sardegna “sta a 1000” ed è incontenibile: Dopo i convenevoli di rito da parte di Ray, s’impadronisce del microfono e dà luogo, tra un premio e l’altro, a una simpatica performance d’intrattenimento a base di battute e condita da tante risate. Il pubblico, composto di bagnanti e curiosi, fa da cornice e assiste divertito.

La classifica finale :

I.Ray Gasperini ITA 157

I. Ale Giovini ITA 196

III. Stefano Lucarini ITA 411

IV. Vittorio Arioti ITA  229

V.Dario Ingravallo

VI.Ivano Pezzotti

VII. Giordano Gregorig

VIII.Gerardo la Monaca

VIII.Pascucci Roberto

VIII.Luca Falcone

VIII.Lippi Lorenzo

VIII.Ciriani Stefano

VIII.Daniele Stanisci

Al gruppo degli ottavi classificati è stato assegnato un  punteggio medio.

Da segnalare che qualche windsurfer curioso è stato notato sul percorso, senza che risultasse iscritto, coraggio che non vi mangia nessuno, la prossima volta tocca anche a voi!

I ringraziamenti d’obbligo vanno alla XRay Academy di Raimondo Gasperini e al Naloo di Paolo Bini, che ci hanno dato un’accoglienza unica, agli sponsor e partner di questo evento: RedBull, Link Distribution,Vini Casale Centocorvi, WallRide shop e Indo Board, con la speranza che eventi del genere si possano ripetere e diventino un trofeo classico.

I primi tre classificati con gli organizzatori.

 
< Prec.   Pros. >
...