Nicola Spadea, forte e talentuoso freestyler italiano, ci ha inviato il report di un’incredibile avventura vissuta nella capitale austriaca, la romantica e affascinante Vienna. Incredibile a dirsi, ma anche qui c’è uno spot da surfare e gruppi di windsurfisti appassionati. Dove? Ma sul mitico fiume di Strauss: il “bel Danubio blu”! Non ci credete? Leggetevi la storia di Nicola e gustatevi le immagini! | |
| | Me ne andavo a passeggio per Vienna, quando, camminando sul lungo fiume per raggiungere l’isola del Danubio, vedo dei windsurf sfrecciare sotto un ponte! Immediatamente la gita sull’isola viene rimandata di qualche ora e l’obiettivo principale della giornata è diventato quello di sapere chi fossero quei “grandi”, che stavano facendo windsurf su un fiume (e che fiume!) e sotto un ponte! Avevo già sentito parlare di questo spot; infatti, qualche mese fa era uscito un articolo sulla rivista “Funboard”. Però, vedere dal vivo dei windsurf, proprio nel centro di una capitale europea come Vienna, sotto un ponte, con sopra le macchine che passano, fa tutto un altro effetto! Ormai sul posto, ero arrivato molto vicino allo spot, ma i ragazzi veleggiavano un po’ lontano e quindi era difficile capire chi fossero. Ed ecco che all’improvviso arriva un altro windsurfista. Era Daniel Bikich, protagonista negli anni passati dell’European Freestyle Pro Tour, con il quale ci conosciamo da anni. |
| | | | Così insieme a lui, dopo esserci salutati e ancora un po’ sbalordito per lo strano incontro, riusciamo a riconoscere tutti gli altri, tra cui anche Lorenz Forstenlechner, altro protagonista dell’Efpt, che dopo avermi visto mi ha prestato una muta, la sua attrezzatura e mi ha fatto andare in acqua! Ho surfato sull’oceano, sul mare, sul lago, ho sentito parlare di gente che surfa sul fiume Gorge, in America, ma sotto un ponte non mi era mai capitato! Immaginate questa situazione: un fiume abbastanza tranquillo, con una brezza sui 10 nodi, un ponte sul quale passano le macchine lungo più o meno 150 metri, largo 80 e alto 20-25, raggiungibile facendo una piccola bolina da un pontile su cui attraccano i pedalò, con la tavola quasi che affonda, ma una volta entrati sotto la superficie del ponte… incredibilmente si plana! Ma non una planata qualsiasi, si plana invelati, con vela da 5.0-5.3! Incredibile! | |
| | |
|