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Capo Verde Pwa World Cup Report |
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Pwa/Andrew Buchanan - Foto Carter/Pwa http://www.pwaworldtour.com
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Con ancora vivo il ricordo dell'ormai mitica Coppa del Mondo 2007, si sono accesi nuovamente i riflettori su Punta Preta, che ha offerto condizioni degne di una competizione mondiale e ha riportato a Capo Verde, la corona del vincitore. Arrivata alla sua terza edizione, la Cabo Verde Pwa World Cup ha definitivamente cementato la sua reputazione di grande evento internazionale. Tre giorni con solide condizioni e onde alte quanto un albero hanno permesso di completare Single e Double Elimination con alcuni giorni d’anticipo. | |

| Josh Angulo. |
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| Jason Polakow. |
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| Kauli Seadi. |
| Single Elimination Puntuale come un orologio svizzero il giorno di apertura della manifestazione ha visto Punta Preta regalare barrels alti quanto un albero, perfetti per completare in grande stile tutta la Single Elimination. L’attenzione di tutti era puntata sul ritorno dell’ex campione del mondo di Wave, Francisco Goya. L'argentino non ha sicuramente deluso le aspettative nella sua heat di apertura, dimostrando che è ancora più che in grado di eccellere tra la nuova generazione di surfisti. |
La prima grande sorpresa è l'uscita di Jason Polakow nel round 1. L'australiano parte dopo aver fatto un enorme errore tattico, in mancanza di una seconda onda di sufficiente altezza, tenendo conto che gli atleti venivano giudicati sulle due migliori onde. Di conseguenza deve aspettare la Double Elimination per avere un'altra possibilità. | | 
| Robby Swift. |
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| Passa, invece, al secondo round, Robby Swift, che spicca per la sua performance, in cui seleziona accuratamente alcuni grandi set. Il suo approccio tattico è stato la carta vincente, che gli permette di totalizzare punti sulle onde e gli garantisce un posto al turno successivo. Sfortunato, purtroppo, l’americano Levi Siver, che nonostante un buon inizio deve sperimentare a sue spese le imponenti rocce di Punta Preta, che non perdonano. Ridotto il gruppo a otto finalisti, il livello di surfata sale alle stelle, grazie soprattutto a Kai Lenny. Il sensazionale adolescente è proprio su un altro livello: è stato uno dei pochi a tentare 360° proprio nelle “fauci” delle onde più grosse e a lanciarsi in alti aerials. Alla fine escono, comunque, Scott McKercher, Robby Swift, Boujmaa Guilloul e anche Lenny. | 
| Kevin Pritchard. |
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| Kai Lenny. |
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| Francisco Goya. |
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Rimane solo da eseguire la finale, con un cielo minaccioso e vento sempre più debole. I quattro finalisti sono Josh Angulo, Francisco Goya, Kauli Seadi e Kevin Pritchard. A metà della sua heat Kevin sperimenta la forza di Punta Preta finendo sulle rocce, cosa che manda in frantumi le sue speranze di finale. Boccone duro da digerire per Pritchard, che era chiaramente in grado di dire la sua in finale. Analogamente Francisco Goya, che aveva già stupito la maggior parte degli altri atleti per la facilità con cui aveva trovato la strada per la finale, incappa nello stesso incidente e viene anch’egli frullato sulle rocce. |  | Kauli. |
| Quindi la finale è una scena familiare, una battaglia a due: Angulo vs Seadi. Può sembrare strano nel windsurf parlare di vantaggio del campo di gara, ma il sostegno che Angulo ha avuto a Capo Verde è stato davvero fenomenale. Gareggiare a pochi passi dalla spiaggia ha permesso alla folla dei sostenitori locali di far sentire a Josh tutto il loro incoraggiamento, con tifo e canti durante tutta la heat. Svantaggiato dal tifo unilaterale, Seadi ha dovuto darsi da fare, sfoderando un mix di manovre diverse, come aerials e slashes, il tutto sempre con il suo tipico stile fluido. Guardando dalla spiaggia sembrava una parità perfetta, ma alla fine la giuria si pronuncia per un 2-3 che dichiara chiusa questa esplosiva finale, assegnando la vittoria della Single a Kauli. |  | Premiazione Single Elimination: (da sinistra) Kauli, Angulo, Pritchard e Goya. |
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| Thomas Traversa. |
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| Boujama Guilloul. |
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| Francisco Porcella. |
| Double Elimination La seconda giornata di gare ha mantenuto le promesse, permettendo di disputare il Round 1 della Double Elimination prima che un calo di vento impedisse di proseguire. Francisco Porcella e Thomas Traversa sono stati gli uomini del giorno, avanzando con le loro convincenti performance. Si devono, quindi, aspettare due giorni prima che Punta Preta si riaccenda e offra nuovamente epiche condizioni per portare a terminare la Double. |

| Ross Williams. |
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| Ricardo Campello. |
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Alla ripresa della gara, lasciano subito la loro impronta nel secondo Round Ricardo Campello, Camille Juban, con i suoi attacchi super verticali all'onda impressionanti e tecnicamente brillanti, e Jason Polakow, che ha avuto di gran lunga il minor numero di onde della manifestazione, ma è comunque riuscito a progredire grazie alla sua performance costante sull'onda. | Entrando nel terzo round della Double, la pressione sale portando i rider a sfoderare tutto il loro repertorio per avere una possibilità di passare le heat. I viaggi sulle rocce sono così diventati fin troppo frequenti. A imprimere i loro nomi nel round 3 sono Ross Williams, sempre al posto giusto nel momento giusto, Marcilio Browne, che attinge a tutti i suoi trick per eseguire alcuni turns sorprendentemente stretti e cut back super verticali, Thomas Traversa e il marocchino Boujmaa Guilloul. Si qualificano tutti e quattro e se la giocano nel round successivo, da cui dovranno uscire solo due. Questa volta il gioco d'azzardo di Traversa non paga e il francese viene punito dall’implacabile scogliera di Punta Preta, mentre Guilloul sconta pesantemente un errore di partenza. | 
| Marcilio "Brawzinho" Browne. |
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| Camille Juban. |
|  | Scott McKercher. |
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Avanzano quindi Williams e Browne, che entrano nella fase di eliminazione a due, con un solo posto in palio. E qui il brasiliano dà il massimo. Anche Williams se la gioca bene, ma Browne è letteralmente imbattibile. | 
| Angulo. |
| Adesso, andando a incontrare Francisco Goya, Marcilio sa di dover fornire una solida performance, ma il rivale non è nella sua forma migliore. Dopo aver dominato nella Single, l’argentino fatica a trovare forma e sostanza, favorendo, con la sua prova poco convincente, il passaggio di Browne al turno successivo. I nervi di Browzinho vengono messi a dura prova dall’incontro con Kevin Pritchard. L’esperto americano è sempre consistente e raramente offre prestazioni scarse. Questa heat non fa eccezione. Browne si trova davanti alla dura realtà, rappresentata dall’eccezionale selezione dell’onda e dal timing perfetto, combinati a una buona conoscenza e tempestività nell’attaccare il lip di Punta Preta da parte di Pritchard. |
Onore comunque al surfista brasiliano, che ha scalato in maniera impressionante il tabellone Double fino ad arrivare al quarto posto dell'evento. Al turno successivo Pritchard incontra Angulo e patisce l’impeccabile selezione dell’onda e i turns super verticali dell’avversario. L'americano lotta bene, ma dovrà accontentarsi del terzo posto. Ed eccoci all’ormai solito e familiare spettacolo. Come nel 2007, Kauli Seadi, vincitore della Single, deve difendere il suo trono dal local, Josh Angulo. Questa volta, Seadi viene battuto dalla conoscenze di Punta Preta di Angulo e i due se la devono giocare un’altra volta per decidere il vincitore definitivo. | | 
| Kauli. |
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Con i local in spiaggia che cantano e inneggiano al nome del loro eroe nazionale, inizia la finalissima. Angulo mette a segno il primo colpo con un colossale off the lip, ma atterra troppo in profondità e finisce frullato sulle rocce. Kauli coglie l'opportunità, mettendo Angulo all’angolo, con due solidi riding. A sua volta, Josh risponde guadagnandosi nove punti di waveriding, in uno spettacolo raro da vedere, qualcosa di veramente stimolante. Quindi, si lancia nella sua solita routine fatta di aerials perfettamente a tempo. Seadi sa che deve dare il massimo e sfodera un goiter perfettamente atterrato sul fronte dell'onda. |  | Angulo. |
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| Premiazione finale: (da sinistra) Kauli, Angulo, Pritchard. |
| La heat è intensa e praticamente impossibile da giudicare, con due stili molto diversi nello scenario epico di Punta Preta. Alla fine il re incontrastato è Angulo, che riporta la corona a Capo Verde, la sua patria, in un’atmosfera emozionante raramente vista negli eventi di windsurf. Si conclude così la terza edizione della Coppa del Mondo a Capo Verde, un evento che verrà ricordato per le condizioni mitiche e alcune delle migliori onde che si siano mai viste in un evento del Pwa. |
| | Il prossimo appuntamento con il Tour sarà a Podersdorf, in Austria, dal 5 al 10 maggio per l'evento di apertura del calendario di Slalom maschile. Per rimanere aggiornati sulle ultime novità: www.pwaworldtour.com. | |
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