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Pwa Flash Interviews: Kevin Pritchard PDF Stampa E-mail
The Cabo Verde World Cup

Il terzo posto ottenuto nella gara di Capo Verde ci dà l’opportunità di fare due chiacchiere con Kevin Pritchard e chiedergli se uno dei suoi progetti è diventare ancora Campione del Mondo Wave.

PWA / Andrew Buchanan Foto Carter/PWA

PWA: Sei appena arrivato terzo qui a Capo Verde; avresti potuto vincere questo evento?

KP: “Mi piacerebbe pensarlo, ma le onde qui sono veramente critiche. Devi assolutamente prendere quelle giuste per poter vincere la heat ed è sicuramente un grosso vantaggio conoscere perfettamente lo spot, come Josh, e per quanto riguarda Kauli lui è venuto qui molto tempo prima per potersi allenare al meglio per la gara. Comunque questo tipo di onda si adatta molto al mio stile, è nella stessa direzione di Ho’okipa ed è molto potente quindi mi piace pensare che un giorno potrò vincere anche qui”.

PWA: Cosa pensi abbia fatto Josh di diverso da te per vincere la vostra heat?

KP: “Penso sia riuscito a prendere delle onde migliori e surfarle leggermente meglio di me. È stato più tempo nella sezione critica dell’onda; lui qui ha una grande confidenza perché sa esattamente quando e come l’onda rompe. Ha surfato così tante onde a Punta Preta che le conosce meglio di chiunque altro e questo sicuramente lo aiuta”.

 

PWA: Hai usato qualche tattica per cercare di batterlo?

KP: “Ho solo cercato di prendere le onde migliori e stare concentrato sulla mia scelta. Entrambi abbiamo avuto delle belle onde, quindi è stato veramente un caso perché io ho dato tutto ciò che potevo per riuscire a vincere”.

PWA: Quando abbiamo parlato con Kauli, ci ha detto che si è sentito in dovere di fare aerial per poter battere Josh. Anche tu ti sei sentito pressato a cambiare il tuo stile?

KP: “Penso che quando si è la fuori bisogna saltare molto sul picco dell’onda per riuscire a eseguire un aerial bello grosso. Io ho cercato di fare esattamente quello e credo che anche Josh abbia fatto la stessa cosa. Comunque non posso sapere se lo stile di Josh è stato influenzato dal mio, forse sì, sta di fatto che io ho solo tentato di fare del mio meglio”.

PWA: Pensi che Josh sia stato avvantaggiato ad avere il tifo locale dalla sua parte?

KP: “È decisamente dura, lui ha preso un’onda veramente bella proprio davanti a me mentre mi preparavo ad un bottom turn e improvvisamente ho sentito un boato arrivare dal pubblico. È un po’ difficile rimanere concentrati quando succede questo. Non è che questa cosa mi renda nervoso, però ti rendi conto che tutti quanti vogliono che vinca Josh. Non so, forse questo influenza un po’ anche i giudici; nel caso dell’urlo che è salito dalla folla, è difficile non pensare che forse è stato più bravo di qualcun altro, che non ha nessuno in spiaggia che faccia il tifo per lui”.

PWA: Josh è stato abbastanza astuto da spingere molto sulle onde, ottenendo un risultato che altri non sono riusciti a fare. Ha fatto così anche contro di te?

KP: “È un avversario molto tenace e usa tutte le tattiche possibili a suo vantaggio, in questa particolare occasione con me non l’ha fatto, ma negli anni passati abbiamo avuto i nostri scontri”.

PWA: Useresti le stesse strategie per vincere?

KP: “Certo, fa parte del gioco. Non è una brutta cosa è semplicemente una gara”.

PWA: Se dovessi fare una scelta, quest’anno preferiresti essere Campione del Mondo di Wave o di Slalom?

KP: “Probabilmente di Wave. Tra i windsurfer professionisti il titolo Wave è più apprezzato di quello Slalom. Per quanto mi riguarda, quest’anno corro per entrambi e cercherò di fare del mio meglio in ogni gara”. 

Kevin Pritchard è sponsorizzato da Gaastra, Starboard, MFC e DaKine 

State sintonizzati su www.pwaworldtour.com per altre interviste, news, foto e video sull’epica gara di Capo Verde appena conclusasi.

 
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